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Supporting








L'Amore

La liz <3
Superato il temutissimo scoglio dei vent'anni, liz è - intanto - una ragazza. Con pregi e difetti
del caso. Né più né meno di altre, perché ormai è fuori moda sia esaltare i
propri pregi che mettere in evidenza i propri difetti.
Sa fare bene poch(issim)e cose. Quello che le viene meglio in assoluto è
sicuramente fangirlare e setacciare la rete alla ricerca di notizie che possano
soddisfare la sua fame di fangirling.
Scrive tantotantissimotroppo, e quello che scrive piace a molti, anche se questa
non è esattamente una fortuna.
Ascolta musica a palate, ed è l'ultima persona al mondo possa fare snobismo
musicale, dal momento che in playlist ha pure Mango. Comunque sia, i suoi amori
più duraturi sono i Muse (spesso ha avuto l'impressione di amare Matt Bellamy
più di se stessa, per dire), i Placebo, gli U2, i Dream Theater e i Tokio Hotel
(ci fossero due gruppi fra quelli che ha citato che suonassero le stesse cose,
comunque -.-).
Ha una passione per gli sfigati. E per le storie eccentriche. Gli amori morbosi.
Il sesso. E la roba ambigua. Il che significa semplicemente che non è mai uscita
dall'adolescenza.
Ama i documentari e ne guarderebbe a palate, ma chissà perché finisce sempre a
fissare con aria ebete i canali di video musicali. Sarà malata.
Vorrebbe regalati un sacco di uomini, ed al momento propenderebbe di più per Tom
Kaulitz.
Nonostante la smaccata preferenza che ha per i maschi a livello ideale, nella
vita reale finisce troppo spesso per innamorarsi di femmine. O di maschi che
ricordano femmine. Ciò fa di lei una donna dalla sessualità quantomeno confusa,
però dice in giro di essere bisessuale, perché fa più figo che dire "confusa".
Ama la sua città ma vivrebbe volentieri altrove, se non altro perché in città
non ama abbastanza nessuno.
Piange per i film. Continuamente. E per qualche canzone, ogni tanto. Ma in
genere piange comunque (troppo) spesso.
E' la mamma della Juccha, la neechan di Ana, l'amante segreta di Nai e si vanta
in giro di essere amica della Caska. E' inoltre caporale maggiore dell'esercito
delle fangirl italiane, ed è orgogliosa sostenitrice di Mollamy e Kaulitzest -
alias: i due fandom più belli del panorama italiano - ma legge un sacco di cose.
Ha una passione insana per i concorsi. Ma deve farsela passare.
Here&Now
Ascolto: The Curse Of Curves dei
Cute Is What We Aim For.
Ti piace? E' una delle mie preferite loro <3
Bevo: Nulla.
Mangio: Nulla.
Scrivo: Originale slash °_°"
Scarico: Nulla.
Anime: Avevo ricominciato a guardare Black Lagoon, ma mio fratello
non ha gradito... -.-"
Sul comodino: Ho finalmente finito Piccoli Suicidi Fra
Amici *_* Ed ho cominciato Méry Principessa Albina, di un
autore africano di cui ovviamente non ricordo il nome, ma che comunque
mi sta deludendo parecchio. Mi consola solo il fatto che Val era con me
mentre lo acquistavo <3
Ultimo manga: RG Veda, consigliato dalla Jucchola <3
Ultimo film: Vi Presento Joe Black, stranoto
film con Anthony Hopkins e Brad Pitt che io amo alla follia <3
WishList
- "Cent'anni di
solitudine" di Gabriel Garçia Marquez.
- "Paura di amare" di Kate Cann, bellissimo seguito di "Diving
in".
- "Dimenticare lui" capitolo conclusivo della saga di Coll ed
Art ;_; Questi ultimi due li vorrei assolutamente ;_;
- "Morbide
guance" di Natsuo Kirino.
- Mukka Express
è.é
- Un vombato ;.;
- Un carlino ;.;
- Un bradipo ;.;
- Due criceti ;.;
- Tutta la serie delle "Principesse azzurre" ;_;
Family
Kia-chan
-
Divina Sorella
Kuricchi -
Figliastruncola
Juccha - Adorata Figlia
Hetty - Socia
Anachan - Neechan
Mika - Nuora
Vale e Bea - Sorelline
Nacchan - Figliola cara
Leggo
Daniele
Dicembre
Pochi
Kekkoz
Sana
Daeva
Naco
Erika
Eide
Hika
Ele
MaryLù
Sar@
Catlady
Paper Doll
Lirren
Cucci-Muse <3
Cucci-Placebo <3
Credits
Layout by
lisachan.
Font @ DaFont.
Comments by Haloscan.
All rights
reserved.
Morbido Poff - V12: We Trust DJo!
Quando la neechan mi ha mostrato questa foto (tipo, ieri), io in realtà ne stavo
cercando un'altra. Ciononostante, malgrado stessi soffrendo come una dannata
perché essere nata donna è evidentemente una via del karma per punirmi per il
fangirling, e malgrado stessi uscendo fuori di testa perché la foto che volevo
io non si trovava da nessuna parte, ho avuto la prontezza di spirito per
strillare "Ho trovato l'immagine per il nuovo layout del blog *-*", sebbene non
sembrasse dovessi cambiare layout in tempi brevi O.o Che poi, invece, è
esattamente ciò che è successo.
Ma voglio dire. GUARDATELO *indica David con aria fangirlante* Se
volessi un marito, lui sarebbe il candidato perfetto. E se volessi un dio, lui
sarebbe ciò che ci si avvicina di più. Bello, ricco, amico di tipi scopabili e
con un sacco di fiuto per gli affari. Nonché ex-boybander!!! Non mi si può
realmente chiedere di non amarlo u_u
In gioco, nel layout, entra anche il fatto che io ritengo il rapporto fra
il puccio e
i puccini
praticamente sacro. E guai chi me lo tocca (senza scherzi XD). Insomma: è un
tributo obbligato. E piacevole pure <3
Secondariamente: quanto sono carini tutti tranne Tomi? O_ò
Tutti i nomi citati in questo blog sono fittizi, nient'altro che pseudonimi! Spero, in questo modo, di salvare il mio prezioso culetto dai disastri della legge sulla privacy <.< Contenti, mamma, Dino-san?
Ah, questo blog è pieno zeppo di spoiler su... ogni cosa (telefilm, libri, film, tutto o.o) Non in ogni post, chiaro, ma lo dico perché ho scoperto di non essere in grado di tenere a freno la lingua o.o Chiedo scusa ._.
Martedì 15 Aprile 2008, 23.46 - Il post fotografico <3
In
realtà starei scrivendo (in realtà sto scrivendo, per la precisione
l'originale sul ricordo che poi mollerò a Naco ed Izumi perché la distruggano
come merita), ma finalmente (dopo ben tre di tribolazioni! Sono
cose!) i miei protagonisti si sono incontrati e da qui in poi è tutta in discesa
(mento, ma mi andava di citare Juschtel), e quindi ho pensato bene di prendermi
una meritata pausa. Anche perché dovevo dare ad ele ciò che si merita. E ciò che
si merita è questo, per inciso:

Ne approfitto per mostrarvi quanto vi devo mostrare dal mio viaggio <3 Non ho fatto foto a NIENTE, ovviamente (perché sono scema e perché la macchina fotografica di mio padre faceva cagare), ma in compenso una volta tornata a casa ho fotografato gli effetti del mio shopping sfrenato *_* Quindi ora ve li beccate.
Questo è il malefico cuscino dei Tokio Hotel che la malefica Meg mi ha costretta
a comprare al malefico prezzo di diciannove malefici euro. Tutto molto malefico.
In realtà è MOLTO più piccolo di quanto non sembri, ma fortunatamente anche
molto più bello <3 Non vi ho fotografato il mio lato preferito perchè in effetti
si vedono solo i gemelli e volevo mostrarvi quello in cui si vedono tutti, visto
che be', non è merchandising twincest al contrario delle canzoni "XD
Questa è la scimmia Stef che ho comprato a Trieste dopo essermene perdutamente
innamorata XD Per vederla meglio (in tutto il suo Stefanico splendore, cioè),
guardate questa foto:
sullo sfondo della quale si vede pure la margherita profumata che mi ha regalato
Val <3 Ma non è questo il punto. Ora, dico io: provate a negare sia UGUALE (in
maniera direi inquietante!) allo Stef-virtuale che c'è fra gli animaletti qua
sotto. Non potete! E' identico O_O Ed ecco perché io lo amo <3
Questo è Matty II, lo zuccotto della Kinder che mi ha regalato Nai XD Come
confermato da Juccha (e da Vale, che me l'ha mostrato all'inizio), è del tutto
identico a Matthew XD
Questi sono i criceti Tom e Bill che ho fatto con la neechan XDDD Il piercing al
sopracciglio di Bill non si vede perché sta troppo in alto, ma in compenso si
vede la tua adorabile collanina <3 Tomi non è monco di una zampa, è che - non
abbiamo ancora capito perché - la zampetta gli si ritira nella manica
dell'enorme maglietta che indossa. Sono misteri dell'anatomia cricetica o.o
E questo, tanto per gradire, è il popolo degli animaletti della liz XD Da
sinistra a destra: Matty II, Dommy (la pecora), Bri (il ratto dell'IKEA), i
cricetini, Stef e Matty I (il riccio deforme).
Questo è il meraviglioso poster di Bushido che mi ha regalato la neechan
*______* Non potete capire quanto è enorme *ç* Passo le mie giornate a sbavarci
su! (Non è colpa mia se quest'uomo mi fa sesso! Voglio dire, è così maschio!!!
*si scioglie* E lui e Bill insieme sono così carini!!! *si ri-scioglie e poi si
nasconde*)
Il bottino di album/DVD <3 Hullabaloo, Zimmer 483, la riedizione di The Joshua
Three, HAARP, Origin Of Symmetry e HAARP di nuovo, da brava fangirl <3 La cosa
iperpucciosa è che sono ancora pochi e quindi continuano a cadere da un lato e
dall'altro <3 Awhn <3 X3
Il mio bellissimo portachiavi a forma di chitarrina <3 E una magliettina coi
teschi che ho trovato in uno dei Bravo che mi ha regalato Ana XD e che ho
immediatamente provveduto a mettere alle chiavi del portone del palazzo, per far
sapere a Matt che lui non è l'unico a gradire le magliette emo <3
Il quaderno sparaflashante verde sul quale hanno visto la luce l'episodio di
Andreas della saga del twincest-lol e la mia nuova Billshido XD Comprato a
Trieste <3
Gli orecchini-patacca-non-tanto-pataccosi che la Val mi ha consigliato di
comprare a Milano <3 E che io personalmente amo <3
E con questo ho concluso. Torno a scrivere, che vorrei finire entro, tipo, stanotte o.o" Visto che domani al mattino ho università, al pomeriggio c'è LaFee a TRL ed alla sera comincia la seconda stagione di Ugly Betty, quindi potrò fare tutto meno che scrivere XD Baci :*
Domenica 13 Aprile 2008, 17.06 - Ogni promessa è debito XD




[EDIT <3]

*rotfl*
PS: Misa, ti odierò PER SEMPRE, ma lol X'DDDD Amiamo questi tizi qui. Perché per me sei troppo sbattimento <3 *muore*
Sabato 12 Aprile 2008, 05.36 - Scommetto che nessuno di voi leggerà questo post fino alla fine!

Uno torna a casa ed ovviamente torna pure l'insonnia. Bah.
Prima di fare felice Ana ed allietare tutti voi con la lunga retrospettiva su quanto avvenutomi in viaggio, una piccola comunicazione di servizio. Perché ho pubblicato un'originale. O meglio, una merdata di circa cinquecento parole pseudo-depressa, emo ed anche sostanzialmente gratuita, che però ha avuto la sfiga di nascere priva di personaggi noti al grande pubblico, e perciò, piuttosto che prendermi lo scazzo di provare ad adattarla addosso ai soliti poveri sfigati ho deciso di lasciarla così, col personaggio che m'era venuto in testa all'inizio. Comunque sia...
"A come angoscia. Come l’angoscia di stare a casa da sola in attesa che la persona che occupa costantemente il centro dei tuoi pensieri torni a casa e provi a far sentire speciale un po’ anche te. Solo per qualche minuto, mentre gli prepari la cena o ti sommerge di parole col resoconto della propria giornata, e poi ti fissa in quel modo divertito e tenero, tutto speciale, e ti chiede “e a te com’è che è andata oggi?”."
ACRONIMO
Leggila: PolyChrome
- EFP
E recensitemi, bastardi e_e Uno non può passare l'ultimo anno a sentirsi dire da mezzo web "Scrivi bene ma le tue storie non le leggo perché sono RPF, scrivi qualcosa di originale e te lo leggo :D" e ritrovarsi con diciassette letture e due recensioni dopo ventiquattro ore -.- Fate lo sforzo di compiacere me, per una volta, visto che io ho fatto una missione (gratuita) del compiacere voi. Oh. *sbuffo scazzato*
Comunque, ieri sera ho vissuto cose strane XD, perciò, per distrarmi, ecco il tanto bramato resoconto. In capitoli. Perché la curiosità è donna, ma la prolissità è liz.
Prologo - Il treno dei deportati.
Giorno 22 marzo 2008, dopo aver tribolato come una disperata per giorni alla
ricerca dei soldi necessari per partire, e con un groppo in gola per la salute
del suo piccolo criceto crucco, ricoverato oltralpe ed in fremente attesa di
operazione, liz sale sul vagone che il biglietto le indica e comincia a cercare
il proprio posto. Felice, quando lo trova si rende conto che è sola nello
scompartimento. Gioia & tripudio *_* Mangiucchia i panini che ha preparato a
casa, ascolta un po' di musica, rinuncia alla prospettiva di mettersi a leggere
causa sonnolenza & mal di testa incipienti, perciò tira giù due cuscini dallo
scaffale in alto, li spiaccica su un angolo del seggiolino e si mette felice a
dormire, chiudendo porte e finestre.
La sua gioia, però, dura poco: ad un certo punto, una donna irrompe nel suo
scompartimento e comincia a dirle cose che liz non capisce. Il problema non sono
due lingue differenti: il problema è che liz dormiva. Ed il suo cervello ci
mette sempre un po' a carburare. Comunque, dopo lunghi giri di parole si capisce
che la donna è dotata di madre disabile, e sta chiedendo alla liz di fare cambio
di biglietto con lei per poter stare insieme alla succitata, che invece ha posto
nello scomparto in cui liz felice alloggia. La nostra eroina accetta più per
inerzia che per effettiva volontà di aiutare la povera cristiana, e migra verso
il proprio nuovo alloggio.
Viene quindi catapultata nel bel mezzo dell'inferno. Cinque donne
chiacchiericcianti la accolgono e cominciano, come da nome, a parlare. Ed è in
questa occasione che liz conosce Mariella Sue, che - come potrete intuire - è la
versione poveretta ed italiota della più internazionale Mary Sue. Mariella Sue
presenta qualche differenza, rispetto alla sua sorella figa: tanto per
cominciare, è una cessa. Ma per il resto c'è tutto: le nobili origini (che però,
essendo italiane, non presentano sangue blu, ma solo sangue di famoso pasticcere
ramingo), le schizzinoserie accompagnate da incredibili talenti (lei non mangia.
Mai. Ma cucina benissimo <3), le pose da donna figa e moderna ("Io mio figlio lo
lascio con mia madre tutto il giorno, perché lavoro dalla mattina alla sera e
non ho tempo di occuparmi di lui!") con conseguenti incompatibilità ("Sono stata
molto severa nell'educarlo, mio figlio. Tengo molto a lui!"), storia d'amore con
principe delle favole ("Lui è un pilota di linea. Ci conoscemmo all'aeroporto:
io ero lì che chiacchieravo con un'amica e lui mi si avvicino, bellissimo, alto,
moro, con gli occhi azzurri, e mi chiese il numero di telefono!") e, come
accessorio in più, ignoranza abissale di base ("Tu cos'è che studi? Psicologia?
E che cos'è? Scusa l'ignoranza, io ho fatto la terza media!").
Vomitovomitovomito.
La tipa concede tregua alla nostra eroina (che scambia sguardi di rassegnata
intesa con le compagne di sventura) soltanto in occasione di un po' di sana
nanna: perciò la nostra accoglie con gioia la preparazione delle cuccette. Solo
che ovviamente le cuccette fanno schifo. Sono piccole e strette e calde e
puzzolenti e claustrofobiche ed i cuscini sono sottilette (fortunatamente Meg
ovvierà al problema a Milano. Ma non anticipiamo i tempi...).
La notte passa faticosamente. Ma, in virtù di qualche miracolo, passa.
Il giorno dopo, si arriva a Milano verso le 10.00.
Prima Tappa - Castellanza/Milano.
E qui parte il primo capitolo della nostra storia <3 L'arrivo a Milano si
dimostra già irto di pericoli per la nostra eroina stanca morta: ovviamente non
ha il numero di Tonio [aka, il ragazzo della Nai che deve venirla a prendere],
ed anche se l'avesse, sarebbe del tutto inutile, perché, come verrà a scoprire
poi, Tonio il proprio cellulare l'aveva lasciato felicemente a casa.
Ciononostante, i due riescono a trovarsi ed arrivare sani e salvi dalla Nai, che
li accoglie facendo le feste da brava bambina <3 Qui la liz ha modo di arraffare
i primi regali (di una lunga lista, davvero) del suo viaggio: il
peluche-zuccotto Matty II, H.A.A.R.P. versione maniache ossessive (alias, con i
sottobicchieri e_é) e la riedizione di The Joshua Three, meraviglioserrimo album
degli U2, nonché di Origin Of Symmetry dei Muse, che in realtà è il regalo per
il fratello in occasione dell'entrata in conservatorio, ma liz finge innocenza e
lo stringe a sé come proprio. Segue un'intera sessione di amore su Nai (abbracci
spuccettosi compresi) in seguito alla quale si decide di muovere il culo per
andare a recuperare Giulia [aka, la migliore amica di Nai] in aeroporto.
Tutto si svolge pacificamente: i quattro coinquilini improvvisati stanno giusto
pensando a come organizzarsi per andare in gita a Como il giorno dopo (mentre
nel frattempo guardano il DVD dei Muse fangirlando indecentemente - con liz che
ad un certo punto, guardando il making of, strilla "Oddio, Matt muggisce!" e
decide in quel momento di fare una missione di vita del mostrarlo al mondo),
quando Nai comincia a sentirsi male. Panico, amarezza, disperazione: scopriamo
che ha la febbre e quindi, per i giorni successivi, non potrà muoversi. Una
cappa di tristezza si rovescia sull'appartamento, ma guardare lollosissimi film
fantasy per un giorno intero risolleva le sorti della giornata e rende tutti
felici.
Il giorno dopo, tra drammatici sensi di colpa che la dilaniano ("Davvero non ti
dispiace se vado a Milano? ç_ç" "Ma figurati °_° Mi offendo se non ci vai!!!"),
la liz si fa accompagnare da Tonio fino in metro e riesce ad arrivare da sola
fino in Duomo senza perdersi/sbagliare fermata & conseguentemente
perdersi/venire derubata-stuprata-percossa & conseguentemente vagare per i
cunicoli sotterranei perdendosi. Qui, si siede in mezzo ai piccioni e attende.
Ad un certo punto, vede un gruppo di quattro ragazze farsi strada in piazza: due
sono stangone, una è piccola e vestita in maniera improponibile ed un'altra ha i
capelli viola. Un grido si fa strada nella sua testa: sono loro O_O!
La nostra eroina si solleva perciò dalla piccionaia e corre incontro alle
ragazze: la Val, la Bea, l'Elisa e la Marti la salutano saltellandole
gioiosamente addosso (con Val che propone d'infilarsela in borsa) e qui liz
riceve il suo secondo regalo: H.A.A.R.P. DVD versione non maniache ossessive XD
Supera un momento di puro lol e si riscopre effettivamente felice di avere
entrambe le versioni del DVD (cosa che la preoccupa seriamente sul grado di
fangirlaggine da lei raggiunto) e viene immediatamente chiama dalla propria
neechan sul cellulare, con la quale intrattiene una conversazione della quale,
in definitiva, nessuno capisce niente.
Fra fangirlate varie ed eventuali (tra le quali un'allegra visita alle
Messaggerie Musicali, all'interno delle quali ci siamo guadagnate l'odio ed il
disprezzo di tutti gli impiegati grazie alla quantità di casino che abbiamo
fatto, ma dalle quali sono uscita vittoriosa con ben due giornali con
spiaccicata in copertina l'adorabile faccia di Matty - alias, NME e Kerrang,
obviously) <3, si fa l'ora di pranzo: mangiamo al McDonalds (facendoci aprire il
piano superiore!) e poi si vola davanti Spizzico per andare a recuperare la Meg.
Qui ha luogo un dialogo ormai entrato nella leggenda.
Val: Ma
esattamente, com'è che riconosciamo la Meg?
liz: Be'... è
bionda è_é
*Meg arriva* *Val la guarda*
Val: Ehi, è
veramente bionda!!!
Si ricomincia quindi ad andare in giro, trasferendosi in emolandia, che sì,
esiste davvero: è a Milano ed è via Torino. Qui, le nostre vengono giustamente
colpite da tutta una serie di negozietti punkescenti fra i quali ne spicca uno
punkescente all'Avril Lavigne (quindi poco punk ma molto puccioso in compenso)
che cattura in particolare l'attenzione della liz per via del cuscino dei Tokio
Hotel che espone in vetrina. Ovviamente, essendo il cuscino realizzato usando
un'immagine del servizio preferito di liz in assoluto (come spiegherà poi lei
stessa a Meg, "Ovviamente quello in cui sono sozzi!"), la ragazza non può
proprio fare a meno di vedere almeno quanto costa. Le fangirl aspettano perciò
l'orario di apertura mangiando gelato, fangirlando e scattando foto idiote, e
poi si addentrano nel mondo puccettoso per favorire la rovina morale della liz.
E qui, il disastro: il cuscino costa venti dannatissimi euro (diciannove, in
realtà, ma va be'). liz, annichilita, si volta verso Meg. "Secondo te dovrei
comprarlo?" *Meg annuisce freneticamente* Non soddisfatta della risposta, liz
chiede consiglio alle altre utilizzando una formula criptica (esempio
esplicativo: "Sì o no?" "...cosa? °_°" "Tu non preoccuparti, sì o no?!") grazie
alla quale riceve in risposta solo sì (anche perché la malefica Meg annuiva alle
sue spalle, obbligando anche le altre a farlo per riflesso). Insomma, esce dal
negozio munita di cuscino. Dramma.
Dopodiché, al grido di "Patacche!", le fangirl cominciano a girare svariati
negozi d'abbigliamento, profumerie e pataccopoli varie. E qui ha luogo un altro
dialogo storico.
Val: Ehi, liz,
guarda questi orecchini!
liz: *entusiasta*
Patac- ...ehi, aspetta, non sono tanto patacche O_ò
Val: No, sono
carini! *annuisce*
liz: *annuisce a
propria volta* E' vero. Li voglio! *compra*
Dopodichè si va da Spizzico, dove succedono due drammi. Il primo vede come
protagonista Marti, che rovescia in terra un ettolitro e mezzo di Coca Cola
schizzando TUTTI tranne Meg °_° Che evidentemente è idrorepellente O_ò Il
secondo vede protagoniste Val e liz. Tanto per cambiare.
Val: *adocchia
ragazzina* Uh, liz, guarda! Quella ragazza ha il cuscino dei Tokio Hotel uguale
al tuo!
liz: *occhio
sbrilluccicoso e felice* Ah! Non sono sola! *___*!!!
Val: Sì, va be',
ma quella avrà avuto al massimo tredici anni...
liz: *vomitando
odio pure dagli occhi* Sei una stronza!!!
Sulla via del ritorno verso la metropolitana, Val, Bea e Marti esprimono la loro
arte in un balletto dedicato alla liz su musica (fortunatamente assente XD) dei
Cosi Bizzarri (anche detti Cinema Bizarre da chi, inspiegabilmente, li ama) e
dopodiché arriva il drammatico momento dei saluti: Bea si attacca a liz come non
la volesse più mollare, Val guarda liz con occhio puccio e Meg la prende con
filosofia ("Tanto ci vediamo fra due giorni XD!").
Insomma, liz riesce miracolosamente a mettersi su un treno per tornare a
Castellanza, e qui la raggiunge la tremebonda notizia: il criceto s'è
ufficialmente ammazzato. Ciò che sembrava una laringite s'è invece mostrato come
una dannata cisti alle corde vocali, comportando l'immediato annullamento del
tour che doveva portare la nostra a Lubiana, in compagnia della propria amata
neechan.
liz arriva a Castellanza dove si ricongiunge con l'amata Nai (che almeno s'è
ripresa abbastanza per alzarsi in piedi!) e cerca di farsi consolare ("Indovina
chi s'è fatto venire una cisti alle corde vocali proprio ora?" "Oh. Cazzo."),
per poi tornare a casa e mostrare al mondo i propri meravigliosi acquisti e far
lollare un po' la Nai in modi che neanche ricorda ma che comunque sembrano
efficaci, almeno sul momento.
Ma anche qui arriva il momento dei saluti. Tra drammatiche corse contro il tempo
("Eh, mi sa che il treno lo perdi." "Eh. <.<") e incomprensioni varie ed
eventuali (soprattutto coi parcheggi pieni), liz riesce comunque a prendere un
dannato treno per Padova.
Seconda Tappa - Padova/Trieste.
E qui comincia il secondo capitolo *-* So che avete già la nausea per la mia
logorrea imperante, ma io non posso certo fermarmi adesso che arriva il meglio!
liz arriva a Padova ed incontra finalmente l'amata neechan *_* Con la quale
raggiunge il primo autobus disponibile ed alla quale, come prima richiesta, fa
presente il proprio bisogno di ascoltare almeno una volta
Kuschel Song, dal
momento che il lettore MP3 di cui suo fratello l'ha dotata prima di partire s'è
mangiato almeno la metà delle canzoni che ci aveva ficcato dentro. La neechan,
fortunatamente, ha la canzone in Tobi (ovvero l'IPod) e riesce a far felice la
liz.
Le due passano un sacco di tempo ridendo/scherzando/amando i poster che Ana
regala a liz (tra cui un enorme e meraviglioso poster di Bushido che accompagna
e migliora le mie tristi giornate <3)/facendo video idioti che non mostreranno
mai in giro per carità - almeno si spera - ma le cose migliori vengono quando
cominciano ad uscire di casa: liz viene trascinata in vari negozi musicali (dai
quali esce con il Zimmer 483 Live In Europe DVD, giusto perché magari non li ha
visti dal vivo ma a vederli live almeno ci tiene) e poi in una tabaccheria
all'interno della quale compra due peluche a forma di criceto.
E qui comincia il delirio. Una volta tornate a casa, le due si rendono conto che
uno dei due criceti-peluche ha il kajal. Esso diventa perciò Bill. Per
distinguerlo da Tomi, gli viene applicata una collanina-emo preparata da Ana.
Dopodichè, senza alcun motivo, si decide di vestirli di tutto punto °_° e le due
malefiche donnine cominciano a programmare il delirio.
Il giorno dopo, si parte dunque per Trieste (piove, e alla fermata dell'autobus
Ana ha la tremenda idea di dire "Un monsone!", battuta in seguito alla quale liz
si sente in diritto di cominciare a saltellare canticchiando Durch Den
Monsun), con una sacra missione: trovare un mini-berrettino per il
criceto-Tomi. Sul treno dell'andata, però, all'improvviso, a liz viene voglia di
scrivere. Il dramma è che non ha niente su cui farlo. Ana risolve il problema
fornendole dei fogli spiegazzati e le cartoline di beneficenza che le due hanno
comprato il giorno prima, ed è così che, fra i commenti di Ana ("Appena
arriviamo a Trieste tu ti compri un quaderno. Non è possibile vederti scrivere
così sulle cartoline!"), liz comincia a buttare giù il capitolo su Andreas della
saga del twincest-lol che avete tutte già abbondantemente digerito.
Trieste viene raggiunta. Il tempo è da cani, ma almeno non tira la bora. Ci
ricongiungiamo con la Chiù (che è un essere dalla pucciosità infinita), che come
prima cosa dà a liz della malata per aver scritto fino a quel momento
(giustamente), e poi porta le due maniache a far shopping per i criceti. Di
fronte ad un negozio di chincaglieria varia, Ana punta il dito contro qualcosa e
dice "Il berretto di Tom!". Ed in effetti, di fronte a noi, si para un
portachiavi-berretto che per il criceto-Tomi è proprio perfetto. Più o meno
nello stesso momento, liz punta il dito contro un altro punto a caso e strilla
"E quello è il giacchetto di pelle per Bill!". E così anche il portachiavi a
forma di giacchetto viene drammaticamente comprato.
Dopodiché, su insistenza della madre della liz, si va a fare un giro sul
lungomare. Ed è qui che le nostre tre eroine vengono investite da uno tsunami
(alias, un autobus le schizza d'acqua dalla testa ai piedi) e decidono
conseguentemente di infilarsi alle Torri (alias, centro commerciale triestino).
Qui, liz viene colpita in pieno da un colpo di fulmine: vede infatti un peluche
a forma di scimmia del tutto uguale all'animaletto virtuale che
corrisponde a Stef nel suo blog, e perciò, urlando "E' Stef! Ommioddio! E' Stef!
Devo averlo!", compra l'ennesimo peluche. Ed un quaderno fosforescente verde sul
quale ricopiare le proprie fangirlate sulla via del ritorno (nota a margine:
scommetto che Ana non me l'avrebbe mai lasciato comprare, se avesse saputo che
più tardi l'avrei usato per abbozzare l'inizio della mia seconda BushiBill :D).
E qui ci si saluta con la Chiù e si torna a casa, dove si cuciono addosso ai
criceti i loro vestitini pucciosi. Il giorno dopo si scende a far shopping (e si
compra una magliettina per il criceto-Tomi che è canon almeno su tre livelli:
c'è scritto sopra "porn star" ed è decorata da un disegno che rappresenta tre
stelle concentriche - tatuaggio inguinale di Bill - in colori arancione e nero -
colori preferiti di Bill) e quando si torna a casa si appiccicano ai due criceti
pure due piercing (lode alla genialità di Ana). In più, fra una domanda ambigua
e l'altra ("Ana, quando è nato Jost?" "Ana, posso cercare sul tuo pc il nome di
un sexy shop ad Amburgo?" "Ana, mi apri la pagina della wiki sul Sybian?") e tra
le risposte sconcertate di Ana ("Non ti lascerò sverginare il mio pc!!!"), liz
riesce perfino a completare la shot.
Il giorno dopo, viene svegliata da una neechan letteralmente saltellante (e
quando dico letteralmente intendo proprio letteralmente o.o) che,
continuando a ripetere "Entro le nove ce la faccio! Ce la faccio! Ce la sto
facendo! Ce l'ho fatta!", riesce a trascinarla fino in stazione per prendere il
treno per Brescia.
Terza Tappa - Brescia.
E qui, il delirio. A cominciare dal treno. Ana e liz prendono posto ovviamente
nello scompartimento che più si riempie in assoluto, e decidono saggiamente di
estraniarsi dal mondo ascoltando un po' di sana musica, mentre la lente a
contatto sinistra di Ana si dà al suicidio, cadendole in mano.
In qualche modo, si riesce comunque ad arrivare a Brescia è_é
E qui copincollo quanto detto in community a proposito del meraviglioso raduno:
"Allora... restando il fatto che gioiosamente ormai è la parola cardine di
questa community X'D Dato che ho un po' di tempo libero a disposizione, faccio
pure io il mio mini-resoconto. Aggiungendo pochissime cose, peraltro, perché
comunque siete già state tutte bravissime e avete detto tutto voi <3
Comunque.
La mattina del ventinove vengo svegliata da una neechan semplicemente
saltellante. Ma sul serio, eh. Zompettava. Mugolo un qualcosa, mi sveglio, mi
alzo, faccio colazione e mi preparo tipo in dieci minuti. Notare: Ana era già
sveglia mezz'ora prima della sottoscritta ed è riuscita comunque ad essere
pronta solo mezz'ora dopo di me. Misteri delle neechan o.o
Comunque riusciamo miracolosamente ad uscire in tempo ed afferrare l'autobus che
ci porta in stazione. Facciamo il biglietto e cominciamo a fantasticare di
occupare interamente uno scompartimento vuoto per dare così possibilità alla
neechan di sistemare la lentina con la quale combatteva da quando s'era messa in
piedi.
Ovviamente, niente del genere succede. Finiamo nello scompartimento che si
occupa di più e possiamo solo ficcarci le cuffie nelle orecchie ed ascoltare
musica. La sottoscritta ascolta solo Tokio Hotel, da una settimana a questa
parte, ed ha pensato fosse giusto continuare la tradizione anche durante quel
viaggio, stordendosi di Reden.
Comunque sia, riusciamo ad arrivare indenni (più o meno: Ana era cieca da un
occhio) a Brescia, e sul binario incontriamo Meg, Mery e Manu (con me che a un
certo punto ho strillato "Ho visto Meg! E' quella bionda!", che è un po' il
refrain della mia storia con lei <3).
A presentazioni fatte, chiamo la Lemmina, che ci informa di essere davanti ad
una profumeria è_é La raggiungiamo e ci infiliamo in un sottopassaggio "per gli
addetti ai lavori", cominciando a millantare di esserlo anche noi ("siamo due
admin, un aiuto admin e delle utenti!") solo per metterci a posto la coscienza.
Giungiamo alfine in un allegro parco - Credo. Il mio rapporto coi parchi è da
rivedere - sull'erba del quale, fra gioiose cacche di cane e margherite
destinate alla morte per mano di Ana, prendiamo posto e cominciamo a fangirlare.
Le highlight del momento sono state:
- Ana che distribuisce poster a destra e a manca, pure per le assenti.
- La distrubuzione dei vermicelli gommosi - che ho odiato ed ho scoperto solo il
giorno dopo diano dipendenza o.o
- La presentazione al mondo dei criceti-peluche che io ed Ana abbiamo
amorevolmente vestito di tutto punto <3
- La presentazione al mondo del mio gigantesco poster di Bushido <3
- La visione di due Bravo solo alla ricerca delle pagine porno, con me che ogni
due articoli puntavo il dito e strillavo "Bushido!" quando lo riconoscevo fra le
foto.
Sono momenti <3
Ad un certo punto, mentre stiamo fangirlando su non mi ricordo esattamente cosa,
arriva la telefonata di Yulin, che ci informa che lei, Ross e Tabata sono
arrivate ed hanno già pure posteggiato! Miracoli dell’ingegno umano. L’avverto
che le raggiungeremo noi davanti alla stazione e, dopo aver annunciato alle
fangirl che Yul ha una voce troppo tata – con Manu che rispondeva “Anche Tab!
Anche Tab è puccia!” XD – ci incamminiamo verso la stazione. Lì vediamo due
adorabili puntini emo neri ed una ragazza boccolosa. Io annuncio “Ho
riconosciuto Ross dai boccoli!”, e ci avviciniamo al gruppo è_é
Facciamo le presentazioni ed io dico a Yul che amo il suo cappotto alla
zoccola!Bill del video di Spring Nicht – per il quale pretendo un applauso… per
il cappotto, dico, non per Bill – e che anche i suoi pantaloni possono essere
giustamente considerati il bene.
Ci avviamo dunque verso la macchina di Yul, dove mollare la mia ODIOSA valigia.
Qui, le ragazze pretendono che io mostri loro il cuscino fangirlante che ho
comprato sotto consiglio della crudele Meg, ed io obbedisco – dopo aver litigato
con la zip del trolley che ovviamente non voleva aprirsi.
Dopo una giustificata serie di kyah, rendendoci conto che siamo tutte
decisamente affamate, ci trasferiamo a piedi da Spizzico – con la neechan che
continuava a dirmi cattiverie alle spalle o.o mentre io scoprivo di essere un
fandom in quanto la Yul fangirla i mancini ed io lo sono u.u
Allo Spizzico, il delirio. Oltre le robe di cui hanno già parlato le altre – i
tavoli ad L, Yul che ricopre il mondo di zucchero a velo, il bagno fangirlante
ecc ecc – Tab ci ha uccisi dalle risate col resoconto di come la Yul quella
mattina avesse assassinato una delle sue tazze, e dei ragazzi hanno dato fuoco a
dei tovagliolini nel tavolo affianco al nostro, col risultato che noi, non
accorgendocene immediatamente, abbiamo cominciato a pensare di essere noi a
sprigionare l’odore di zolfo. Megalomania andante <3
Finito da Spizzico, torniamo a girovagare felici per Brescia in cerca di un
parco in cui espletare le nostre funzioni. L’amica della Lemmina ci ha quindi
portato al Parco Gallo, dove abbiamo preso posto e, nell’ennesimo giro di
vermicelli gommosi che io continuavo a skippare, ha avuto luogo la lettura del
nuovo capitolo della saga del twincest-lol, con protagonista Andreas e che
vedrete in community appena tornerò a casa.
Fra risate e resoconti di trame di fanfiction che nessuna di noi troverà mai il
tempo per scrivere – soprattutto io! – si fa considerevolmente tardi, e le
ragazze che dovevano tornare in treno si fiondano in stazione. Yul, Ross, Tab ed
io, invece, da brave fangirl maleducate, restiamo appollaiate sui pali
falliformi della stazione a discutere delle motivazioni ontologiche per le
quali:
a) Tom non può essere un uke.
b) Neanche David può essere un uke.
c) Tantomeno se il seme è Bill.
Quando la Lemmina ed Ana ritornano, ci dirigiamo al parchetto senza nome che per
prime ci ha visto fangirlare e ricominciamo ovviamente ad espletare le nostre
funzioni, fangirlando su ogni livello dello scibile umano ed amandoci
platonicamente a vicenda. Poi si fa tardi, accompagniamo Ross in stazione e Yul
e Tab alla macchina, recuperiamo la mia roba e ci salutiamo.
Due secondi dopo, la neechan stava già pensando ad organizzare il raduno
successivo O___o
Comunque sia: un’esperienza meravigliosa <3"
Concluso il raduno e salutate tutte le fangirl, Ana, Lem e liz si dirigono
appunto a casa di Lem. liz cade in amore con la casa e con Black - il cane di
casa *O*! Che ha paura dei pavimenti <3 E che dà la zampa senza che neanche tu
abbia bisogno di chiedergliela T////T - e poi si mette gioiosamente a betare
l'undicesimo capitolo di Hanging, per poi ricadere in amore con la storia e
pretendere di leggere pure quanto c'era già scritto del dodicesimo - amando pure
quello, peraltro.
A quel punto si fa tardi, e le tre decidono di andare a letto. Rischiano però di
soffocarsi dalla risate nel momento in cui Lem, zompando allegramente ai piedi
del letto, lo distrugge è_é" Le tre si trasferiscono quindi sui materassi per
terra, ed a quel punto Ana esplode in un "E la favola della buonanotte?!" che
costringe liz a tirar fuori dal cappello Cenetomola, che sarebbe la
rivisitazione in chiave twincest/mollamy di Cenerentola, e che presto vedrete
sui vostri schermi.
Si riesce finalmente a dormire. Il giorno dopo si accompagna la neechan in
stazione e poi si viene subissati da sfighe inenarrabili che non si sta qui a
narrare perché evidentemente troppo tristi >.< Amando comunque la Lemmina, si
riesce a tornare a casa, dove ci si dà ad una sessione di fangirling sfrenato
(leggendo/pubblicando fic e guardando il documentario del DVD dei Tokio Hotel
per la seconda volta in una settimana <3) e poi si va a nanna. L'indomani, la
sveglia è puntata per le cinque e mezza, tipo °_° Ma chissà come la liz riesce
comunque a svegliarsi alle sei senza prendersi pedate in faccia da parte di
nessuno. Si fa colazione e poi si vola a Brescia, dove liz viene mollata alla
fermata dell'autobus e riesce ad arrivare in stazione tutta sola senza morire
(miracolo!!!) ed a prendere il primo dei quattro dannatissimi treni che la
porteranno a Campobasso attraversando millemila regioni italiane.
Quarta Tappa -
Campobasso/Termoli.
E fermandosi peraltro anche alla stazione di Termoli. Che è tipo IL MALE. Priva
di panchine e tutta esposta al sole. Tutta. Come sia possibile non lo so, ma è
così. *ringhia* Comunque! Si riesce ad arrivare indenni ed a farsi prelevare
dalla zia nonostante l'ennesima mancanza funzionale dei telefoni (stavolta, a
dimenticare il proprio a casa è la zia, mentre liz ha il proprio scarico -.-).
liz si gode così un po' di "riposo" (se combattere con un quattrenne invasato
può essere considerato tale), riuscendo perfino a guardare il concerto del DVD
dei Tokio Hotel (e mandando sms fangirlanti ad Ana nel mentre) ed a buttare giù
l'inizio della BushiBill (che per la cronaca è ancora senza titolo, anche se va
in giro col nome in codice Bitte, Spring Spring! per il quale Ana
ucciderà liz, probabilmente :D).
Dopodiché, parte per Termoli col bus. E si ferma ovviamente nel posto sbagliato
-___- Nonostante tutto, la Juccha e la sua amabile zia riescono a recuperarla, e
liz può godersi un po' di tempo con la sua adorata figlia e la di lei splendida
sorella Chiara (mentre per quanto riguarda il fratellino... diciamo che me lo
ricordavo meglio? XD). Il tempo, ovviamente, è stato speso in maniera molto
interessante:
- liz ha fangirlato sul suo meraviglioso poster dei Placebo (che poi ha molto
intelligentemente dimenticato a Termoli -_-)
- liz, Ju, Valeria e Chiara si sono date alla visione del live action di Lady
Oscar. Che è il lol. Punto.
- liz, Ju e Chiara si sono date alla visione di Marie Antoinette. Che è
l'amore. Punto.
- liz e Ju si sono date al fangirling più sfrenato.
- liz ha ricordato perché ama tanto la famiglia di Juccha: perché è composta da
gente splendida, ecco.
Ciononostante, una serie di sfighe s'è abbattuta pure su Termoli, e mentre liz
cominciava a pensare fosse giunto il momento di considerare l'ipotesi di essere
lei la portasfiga giunge il momento di salutarsi. Commozione, amore,
saluti.
liz prende il treno.
Epilogo - Più economico = Più
scomodo - ma in qualche modo si sopravvive.
Il primo di quattro. Attraverso Foggia, Caserta e Messina, liz riesce ad
arrivare viva a Palermo (sopravvivendo a ben DUE cambi notturni, uno alle 21.45
e l'altro alle 05.20 - disumano) solo appiccicandosi ad un sant'uomo che, a fare
quel tragitto, era sicuramente più avvezzo di lei, e col quale scopre di avere
circa millemila cose in comune (i due, in tempi diversi, sono nati nello stesso
quartiere, hanno frequentato le stesse scuole medie e lo stesso liceo ed hanno
pure vissuto in due strade attigue per un periodo della loro vita) e che riesce
a salvarla dal gelo, dal sonno e pure dalla noia in modi del tutto inesplicabili
e incredibili. A rimarcare il fatto che comunque ad avere fiducia nel genere
umano non sempre ci si perde.
Ad avere fiducia nel genere umano no, ma ad avere fiducia nel proprio
stronzissimo padre sì: arrivata alle dieci in stazione a Palermo, stanca morta
come mai nella sua vita, liz scopre che suo padre non è andato a prenderla. Lo
chiama al telefono per trovarlo mezzo addormentato che blatera commenti random
("Oh! Il treno è arrivato puntuale!", vaffanculo e grazie o_ò) e riesce a farsi
recuperare solo un'ora dopo.
Per poi andare a dormire per le successive sette ore. Poi svegliarsi. E poi
riaddormentarsi per altre dodici. Senza scherzi.
Se siete arrivati fino a qui, potete anche leggere le ultime due righe XD Di
ringraziamento per tutte le persone che hanno fatto tanto per me. E non sto
nemmeno qui a nominarle, perché sono le solite note e sanno esattamente quante
io le ami. Ringrazio anche per l'enorme affetto che tutte, indistintamente, mi
avete dimostrato. Non so se sarei così felice della vita che ho, se non avessi
al mio fianco persone come voi. E sì, sto facendo la sentimentale, ma sto pure
mostrandomi sincera, una volta tanto. Perciò complimentatevi con me u_u E non
smettete mai di volermi bene, vi prego ç_ç
Comunque, da tutto ciò, ho imparato solo una cosa: se già il viaggio, a
livello organizzativo, si preannuncia difficile fin dal momento in cui devi
estorcere il permesso a tua madre per partire, allora non partire affatto; può
solo andare peggio XD
Vi amo tutte.
{PS: Presto vi posto le fotine <3 Avrete quindi un altro post di questa lunghezza, ma fortunatamente solo di immagini XD Perciò amatemi <3}
Mercoledì 9 Aprile 2008, 22.52 - Comunicazione fangirlante di servizio <3

"Credo che, se anche mi
avessero avvertito in tempo utile, non avrei mai potuto salvarmi. Voglio dire:
da piccoli, i gemelli erano incredibilmente carini, ed avevano anche un’aria del
tutto innocua. Due faccette d’angelo. Bill era dolce e cuccioloso da far schifo,
davvero. E Tom era… be’, faceva schifo anche lui, in un certo senso. E più o
meno era lo stesso di adesso, solo… meno problematico.
Comunque è così: se pure uno spirito benefico e misericordioso… chessò, la Fata
Turchina di Pinocchio!, fosse venuta in mio soccorso, strillando “Andreas! Salva
la tua vita e i tuoi neuroni prima che il fangirling porti morte e devastazione
ovunque al sui passaggio!”, penso che mi sarei voltato a guardarla con aria
smarrita ed avrei appena sillabato un “Fangirling…?” più confuso che persuaso,
prima di, chessò, farle i complimenti per la tinta e chiederle di che marca
fosse e dove l’avesse trovata, per esempio.
O almeno, suppongo."

(by Ana, ovviamente <3)
QUANDO L'AMORE BRUCIA I NEURONI
BEST FRIENDS
ANDREAS E LE DRAMMATICHE CONTROINDICAZIONI DELLA GEMELLOFILIA
Leggila:
PolyChrome -
Kaulitzest
Ita
{Sì, sono tornata XD E sì, vi beccherete una bloggata sul viaggio. Tutto. Ma non adesso X'D Ciao <3}
Giovedì 20 Marzo 2008, 03.35 - Non potrò scendere più in basso di così XD (spero O_ò)
Ore 15.44 ca. (New York).
Su http://tokiohotelamerica.com/
viene pubblicata una news che conferma felicemente che sì, invece di stare a
casa a curare il povero criceto malato di cui al post del 17 marzo, Tomi, Georg
e Gustav sono piuttosto andati in quel di Madrid, probabilmente per farsi almeno
vedere ed evitare una spedizione punitiva dell'intero popolo spagnolo che li
avrebbe seguiti fino in capo al mondo pur di farli fuori. Nai non ci crede e Tom
stesso (come dimostra nell'ultimo episodio di Tokio Hotel TV) non ne è
consapevole, ed è convinto di avere delle fan splendide, ma amore, non è che
te la danno ergo yay!, e infatti il fratello saggio (quello che poi, per
fare ammenda rispetto alla propria intelligenza, s'è fottuto la gola), mentre il
fratello idiota sproloquiava di avere il fandom migliore dell'universo (ti
twincestiamo, benedetto iddio, siamo orrende!!!), stava
zitto e somatizzava.
Comunque. Assieme a questa notizia di nullo interesse (brutti bastardi, ed
io che avevo scritto una fic adorabile pucciolosa in cui il fratello prodigo
tornava dal fratello buono per un po' di sane coccole una volta tanto neanche
vietati ai minori!!! Vi odio, mi avete ucciso il canon!!!), è stata data
un'altra notizia che invece, di interessante, aveva moltissimo.
La notizia:
"the awesome thing is, we noticed that Tom didn’t wear his caps, his dreads
were open and he just wore a woolen hat and his hoodie on top of it omg… the
dreads are so long, we were praying that the hoodie would fall off somehow so
he’d stand there with open dreads. :_
sadly didn’t happen but his hair is really very long."
Riassumendo, così non vi rompete troppo,
il criceto figo non s'era legato i
capelli sulla testa come fa generalmente. Ebbene sì. Teoricamente, aspettavamo
tutte queste foto porche (?) in cui i capelli di Tom sarebbero stati fluenti nel
vento (ammesso e non concesso che i rasta possano fluire, visto quanto pesano),
sciolti e lunghissimi. E il deficiente (cui toglierò immediatamente tutto
l'amore che in genere gli prometto!) cosa fa? Si mette addosso un cappello, ok,
e non contento ci piazza sopra pure un cappuccio. Ma si può essere più stronzi,
oh o_ò?
Insomma:
Se riuscite a tollerare le oche starnazzanti (il fandom più bello del mondo, eh?
-.-") e gli scossoni degni di Blair Witch Project, vedrete
a) Georg coi capelli legati. Che è figo.
b) Gustav in canottiera. Che è molto più che figo. Diciamo che da solo si
vale la sopportazione del resto.
c) Una stampella emo con una felpa ORRENDA, ovvero una matassa di acrilico
INUTILE all'interno del quale s'intravede UN DREAD caracollare lungo una spalla.
Fertig (cit. Sara).
Ora: se lo merita o no un vaffanculo? Sì che se lo merita -.- Va' da tuo fratello, invece di illuderci e deluderci in questa maniera oscena, stupido ragazzino sesso-frustrante!
Sigh. Quanto si vede che sono innamorata T/////T Lo odio. (Potrei, secondo voi?)
(cit. Sara) (e siamo a due, mia cara) (mi devi due o più twincest
mbuti).
Comunque :3 Il 21 marzo (che fa domani. Aiutatemi a dire domani!), alle cinque
del pomeriggio, mi ficco su un treno in direzione Milano. Ebbene sì, avete
capito bene: le sfighe si sono affastellate con tanta energica cura che mi
sarebbe sembrato perfino offensivo vanificare tutto il loro lavoro riuscendo
comunque a prendere un aereo, perciò vado in treno. Il che significa che
arriverò alle undici e venticinque del giorno successivo, probabilmente
morta. Nai sa cosa fare del mio cadavere. Per il funerale, festeggiate.
Declamate versi fangirlanti in mio onore. E i miei puccini li voglio
tutti a reggere la bara.
XD.
Sinceramente non credo che posterò ancora, prima della partenza (ho ancora circa
tre miliardi di cose da fare, compreso comprare il biglietto, lol :°D) (lol il
cazzo -.-), perciò vi saluto. E come salutarvi se non con l'ennesima prova del
fatto che per quanto Tom Kaulitz possa essere malefico io non potrei mai
smettere d'amarlo neanche volendo?

Tiè, Nai. Ti sfido a schifarlo.
Voglio dire, se vi servono prove della validità del twincest, basta guardarlo:
uno non può vivere l'intera sua esistenza a fianco di un individuo simile senza
desiderarlo sessualmente. Fratello o non fratello! Oh.
Torno il 5 aprile (se tutto va bene XD), signore care <3 Per allora, aspettatevi
uno sproloquio giganterrimo come da tradizione: dovrò spargere ben bene amore
sui criceti, prima di lasciarmi questo concerto alle spalle!
(e pensare al prossimo)
XD